martedì 18 gennaio 2011

Loreta Assensi indaga a Verona

Loreta Assensi è una giovane, poco più che trentenne, investigatrice dell'Anticrimine: un ispettore della polizia. Perfettamente a suo agio con le nuove tecnologie si trova però a disagio con tutto ciò che riguarda il passato. E' una donna dotata di una sensualità aspra, forgiata dalle esperienze della vita, abituata alle sveglie non programmate. Quelle improvvise, fatte di squilli nel cuore della notte, quando l’adrenalina ti fa saltare nel letto obbligandoti a riprendere il controllo del tuo corpo in pochi secondi". La sua vita sentimentale è turbolenta, colpa forse del lavoro che ella svolge con puntiglio, lottando quotidianamente con il suo capo con il quale fatica a trovare le giuste sintonie.

Marco Nundini
Alla sua seconda indagine letteraria, Loreta assensi, nasce dalla penna di Marco Nundini. Reggiano di nascita e veronese d’adozione, ha firmato per le maggiori riviste italiane di viaggi e turismo (Gente Viaggi, Panorama Travel, Qui Touring, Oasis, Traveller Condé Nast) reportage da ogni angolo del pianeta. Nel 1999 ha ricevuto in Messico il premio giornalistico “Pluma de Plata”, quale autore del miglior reportage sul paese in lingua italiana.  Giornalista pubblicista da oltre un decennio ha coordinato l’area iniziative speciali del mensile Itinerari e luoghi. Nel 2008, per Ibiskos Editrice Risolo, ha pubblicato il poliziesco Vite Corsive e a fine 2010 Maxima Culpa.

Perchè la luce sia splendente, ci deve essere l'oscurita.


Con Maxima Culpa ecco l'ultima indagine veronese
dell'ispettore Loreta Assensi

Perchè la luce sia splendente, ci deve essere l'oscurita. Un aperitivo letterario con l'autore Marco Nundini a Verona venerdì 28 gennaio 2011 per la presentazione del suo ultimo romanzo poliziesco Maxima Culpa ambientato sulle Torricelle.
invito evento Verona 28 Gennaio 2011

VENERDI' 28 GENNAIO – dalle ORE 19.00

SHOWROOM HIKARI - VIA MACELLO 31 - VERONA

MAXIMA CULPA
APERITIVO LETTERARIO CON L’AUTORE MARCO NUNDINI

Perché la luce sia splendente ci deve essere l'oscurità!Quale migliore citazione, come questa di Francis Bacon, per evocare l'eterna lotta tra il bene ed il male e la trasposizione narrativa della stessa, per di più ambientata tra i pini ed i cipressi delle Torricelle, cuore verde e collinare di Verona. Proprio nella città veneta Marco Nundini, autore di casa, presenta il suo Maxima Culpa, un giallo a tinte fosche, dal respiro inquietante, tormentato ed enigmatico sino all'ultima pagina. Pubblicato da Ibiskos Editrice Risolo, che già due anni fa aveva editato l'esordio di Vite Corsive, il romanzo vede di nuovo in azione la giovane investigatrice Loreta Assensi, umorale e scaltro ispettore dell'Anticrime scaligera, questa volta impegnata a risolvere un brutale omicidio accaduto tra i quartieri collinari della "Verona bene".

Un'indagine piena di ritmo, sterzate improvvise, che vede uno straordinario universo femminile impegnato nella ricerca della verità. Un trama già anticipata al Pisa Book Festival 2010 dove il booktrailer del romanzo ha meritato il secondo posto al concorso MyBooktrailer organizzato dall'emittente Sat2000 e dalla trasmissione La Compagnia del Libro.
In Maxima Culpa sono le tenebre, quella della mente umana, e la luce della razionalità a farla da protagoniste. Non è dunque casuale che per questo aperitivo letterario il libro di Marco Nundini trovi ideale collocazione nello showroom di Hikari, azienda veronese il cui nome orientale, così come la sua mission, siano sinonimo di "luce".